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Premio Pimby: passare da nimby a pimby è possibile.
Al via il Premio per le pubbliche amministrazioni che riescono a coniugare gli investimenti in infrastrutture con la tutela dell'ambiente e il coinvolgimento dei portatori di interessi.
Siamo talmente abituati a leggere sui quotidiani di investimenti in infrastrutture contrastati da comitati locali che diamo ormai per scontato che ogni nuovo investimento porti con se degli elementi di conflittualità. Questo fenomeno, noto come sindrome nimby (da not in my backyard, non nel mio cortile), può essere invece facilmente spiegato e - cosa ancor più interessante - superato, se si mettono in atto strategie di ascolto e coinvolgimento, utilizzando gli strumenti e le tecniche che la progettazione partecipata e la democrazia deliberativa ci hanno fornito.
Per promuovere un dibattito serio e articolato su queste tematiche, lontano da banali semplificazioni, abbiamo deciso di dare vita ad Associazione Pimby, dove Pimby sta per please in my backyard (per favore nel mio cortile) e simboleggia un atteggiamento innovativo nei confronti degli investimenti in infrastrutture, capace di coniugare la realizzazione di opere pubbliche con la tutela dell'ambiente e il coinvolgimento dei portatori di interesse.
Associazione Pimby punta a mettere virtualmente attorno allo stesso tavolo pubbliche amministrazioni, organizzazioni di rappresentanza. studiosi e professionisti del settore, con l'obiettivo di affrontare assieme il problema infrastrutture, identificando e promuovendo i comportamenti più idonei alla sua soluzione. Organizzando il Premio Pimby vogliamo dare un riconoscimento simbolico a quelle amministrazioni locali che con intelligenza e sensibilità riescono a gestire processi decisionali complessi, nel rispetto dell'ambiente e di tutti i portatori di interesse legittimi.
Concorrono all'assegnazione del Premio i progetti volti alla risoluzione innovativa di problemi inerenti l'energia, la gestione dei rifiuti, trasporti etc. Possono candidarsi all'assegnazione del Premio le Regioni, le Province, i Comuni, gli Enti Parco, le Comunità Montane e le forme associative dei predetti enti. Sono ammessi a partecipare anche altri soggetti che rappresentano il territorio su cui è stato realizzato l'impianto.
Il Premio Pimby verrà consegnato il 29 Novembre, c'è tempo fino al 20 Settembre per presentare le candidature, che saranno poi debitamente valutate da un'apposita “Giuria del Premio”.
Per ulteriori approfondimenti sulle attività e la natura di Associazione Pimby, vi invitiamo a visitare il sito www.pimby.it
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Patrizia Ravaioli
Presidente dell'Associazione
PIMBY
Please In My Backyard.
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